mercoledì 13 marzo 2013

Arriva il Pass Europeo per disabili


Roma, 11 marzo 2013 – Il contrassegno per le auto guidate da cittadini disabili, o che trasportano disabili, cambia pelle e sostanza. L’Agenzia per la Mobilità sta per dare il via al rilascio dei nuovi pass in “formato europeo” con chip elettronico, validi sull’intero territorio dell’Unione Europea e, nel contempo, immediatamente verificabili nella loro effettiva regolarità.
Più tutela e più opportunità, dunque, per chi ha reale diritto al pass; e stop ai furbi che usano contrassegni di persone decedute per parcheggiare gratis su strisce blu.
I nuovi pass sono stati presentati dal sindaco Gianni Alemanno, dal presidente di Roma Mobilità Massimo Tabacchiera, dall’assessore capitolino alla Mobilità Maria Spena e dal delegato alle Politiche per la Mobilità Michele Colangelo.

Il nuovo contrassegno è prescritto dal decreto del Presidente della Repubblica n° 151 del 2012 ed è conforme al CUDE (Contrassegno Unificato Disabili Europeo) previsto dalla raccomandazione del Consiglio d’Europa 98/376/CE. Sarà valido negli altri 27 Paesi dell’Unione e Roma è tra le prime città italiane ad adottarlo. Rispetto al tradizionale tagliando arancione cambiano le dimensioni, il colore e altre caratteristiche: il nuovo misura 10,6 per 14,8 centimetri, è azzurro chiaro, contiene il simbolo internazionale dell’accessibilità (sagoma bianca di sedia a rotelle su fondo blu) e ha sul retro – per rispetto della privacy – la foto e la firma del titolare.


Ma la principale novità è il chip inserito nel contrassegno, detto Rfid: grazie al dispositivo, gli agenti accertatori – muniti di apposito palmare – possono verificare la validità dei pass, individuando subito quelli scaduti. L’Agenzia per la Mobilità si spinge più avanti, proponendo che Roma Capitale si faccia promotrice dell'istituzione di un’anagrafe nazionale dei permessi, con i dati dei disabili e le targhe dei veicoli loro associati.

Il problema dell’uso fraudolento di permessi intestati a persone decedute è costante ed esibisce numeri significativi: a Roma (ultima verifica semestrale, dicembre 2012) l’Agenzia ha contato 1.064 contrassegni non più validi e mai restituiti, contro 450 correttamente dati indietro. Il gioco, del resto, è facile: con il vecchio sistema chi è deputato ai controlli non ha alcun modo, quando si avvicina a una vettura ferma in un parcheggio a tariffa, di accertare immediatamente la validità del contrassegno lasciato sul cruscotto. Con il chip cambia tutto e la truffa è subito scoperta.

In una prima fase l’Agenzia rilascerà il pass europeo a chi chiede – direttamente all’Agenzia in piazza degli Archivi 40 o presso il Municipio di residenza – il contrassegno per la prima volta, lo rinnova o ne richiede un duplicato. A seguire verranno sostituiti tutti i contrassegni validi: a Roma ve ne sono 62.114, con 150.689 targhe associate, cui se ne aggiungono 8.318 rilasciati da altri Comuni con 19.621 targhe, per un totale di 70.432 permessi e 170.310 targhe.

Inalterate le procedure per comunicare le targhe e ottenere così l’accesso alle Ztl e il diritto a passare sulle preferenziali: via web (con l’applicativo dell’Agenzia), per posta, per fax o direttamente allo sportello in piazza degli Archivi.

(www.comune.roma.it)

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