martedì 11 settembre 2012

Mini bando per gli asili nido


Sono 21.634 i bambini che quest’anno saranno accolti negli asili nido di Roma. Rispetto allo scorso anno si è registrato un aumento delle domande di oltre il 3%.



Per l’apertura dell’anno educativo 2012/2013, l’assessore capitolino alla Famiglia, all’Educazione e ai Giovani, Gianluigi De Palo, ha visitato l’asilo nido “L’Albero d’oro” e ha dichiarato: “La lista di attesa che oggi presenta 7.084 bambini in graduatoria è già scesa rispetto allo scorso giugno del 17,77% e contiamo di dimezzarla per la fine del prossimo mese di marzo.”


Ha poi confermato che restano del tutto invariate le tariffe per le famiglie: "Con 146 euro mensili di media, in piena controtendenza rispetto al dato nazionale, siamo la grande città con la tariffa media più bassa d’Italia: meno della metà della media italiana, che è 302 euro, e molto meno anche della media regionale, pari a 283 euro mensili".


L’assessore ha ricordato che a fine ottobre uscirà il mini-bando aggiuntivo grazie al quale sarà possibile recuperare gli 800-1000 posti-nido che, al termine delle procedure di accettazione del posto e chiamata da lista d'attesa, rimangono ancora inoccupati.
Questi posti verranno messi nuovamente a disposizione di chi sarà interessato ad una soluzione alternativa alle preferenze espresse nel primo bando.


Fino al 29 novembre, inoltre, c’è tempo per presentare la domanda per i voucher di rimborso, da quest’anno finanziati direttamente da Roma Capitale. I vaucher potranno essere richiesti dalle famiglie con ISEE non superiore a 25mila euro, che hanno portato i propri figli, rimasti in lista d’attesa nell’anno educativo 2011-2012, presso un nido privato autorizzato. È previsto un rimborso fino a un massimo di 1.000 euro a bambino/famiglia.

Per questa iniziativa, Roma Capitale investe più di 1.241.000,00 euro.

Altra novità di quest’anno, la sperimentazione, a partire da novembre, del badge personale per ogni bambino.
“Questo strumento sarà utile - ha spiegato De Palo - non solo per la sicurezza nelle strutture, ma anche per aumentare efficacia ed efficienza dell’azione nel campo delle politiche educative, migliorando ancor più la qualità percepita del servizio da parte delle famiglie. Inoltre, stiamo lavorando in modo tale che il badge possa ‘dialogare’ con la family card che stiamo predisponendo, perché per noi le politiche educative e scolastiche sono strettamente collegate a quelle famigliari”.

Nessun commento:

Posta un commento

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...