domenica 18 marzo 2012

Partita la Maratona di Roma 2012

Tutto esaurito negli alberghi, le pensioni ed i B&B della Capitale: all'invasione di 7.500 tifosi scozzesi del rugby, molti dei quali con il tradizionale kilt, si é aggiunta quella dei partecipanti alla maratona di Roma e dei loro familiari.

Una miriade di persone in tuta ha invaso le strade del centro della capitale. Come da tradizione, ecco anche le proteste degli abitanti di quartieri come il Flaminio e Prati che si ritrovano praticamente 'prigionieri' della gara sui 42,195 km.

La polizia di Roma Capitale ha costellato con i 'temuti' nastri gialli di divieto di sosta, e conseguente minaccia di rimozione, le strade di questi ed altri quartieri dove passeranno i maratoneti e dove intanto non si può parcheggiare. Blindato anche il centro. Intanto però si corre, e per la maratona di Roma, quest'anno sponsorizzata Acea come la Virtus Roma di basket, quella del 2012 sarà la 18/a edizione, con l'etichetta di 'Iaaf Road Race Gold Label'.

Gli iscritti alla maratona sono 16.000 provenienti da 82 Paesi, mentre per la 'RomaFun- LaStracittadina' ma oltre 80.000 sono i partecipanti. Il via è stato dato alle 9 (nell'ordine: partenza gara handbiker, maratona e a seguire stracittadina) dal sindaco di Roma Gianni Alemanno, dal presidente della Regione Lazio Renata Polverini, dal presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti e dal presidente del comitato organizzatore Enrico Castrucci. Il sindaco Alemanno, il Presidente delle Regione Polverini, l'on. Giorgia Meloni e il delegato allo sport di Roma Capitale Alessandro Cochi hanno corso la stracittadina di 4 chilometri, con arrivo a Colle Oppio.

Per la prova maschile sui 42.195 km. l'obiettivo è migliorare il record. La gara è stata impostata per correre ad una media di 3' al km, con un passaggio a metà gara di 1h03'17" e un tempo finale di 2h06'35". Le lepri che guideranno il primo gruppo saranno i keniani John Kipkorir (fino al 25 km), Nixon Kipkoech Machichim e Daniel Too Kirpugut (30 km). L'italiano Giovanni Gualdi e l'ucraino Vasyl Matviychuk dovrebbe invece correre insieme più indietro, con un passaggio a metà gara di 1h05'00". E' chiaro però che, caccia al record a parte, la maratona di Roma dovrebbe risultare il solito festival degli africani. Infatti tra gli uomini ci sono 15 atleti con primati inferiori alle 2h10' e sette sotto le 2h09'.

Come negli ultimi anni, la sfida sarà tra Kenya ed Etiopia, con l'inserimento di Nicholas Kemboi, che è keniano di nascita ma ha il passaporto del Qatar. Seguito da sempre da Renato Canova, il 29enne Kemboi ha esordito sulla maratona lo scorso anno a Valencia con 2h08'01" e se la dovrà vedere con un altro allievo di un coach azzurro, quel Nickson Kurgat che ha vinto la Maratona d'Italia (2h08'36") ed è guidato da Claudio Berardelli. Agguerrita come sempre anche la pattuglia etiope: il migliore è Dereje Tesfaye Gebrehiwot (2h08'36"), ma quotatissimi sono anche Tadese Tolesa Aredo (2h09'02") e tre vittorie su tre maratone in Italia, a Firenze, Padova, Venezia, e Demssew Abebe Tsega. Per la gara femminile l'obiettivo è un tempo vicino al record del percorso: il ritmo previsto è di 3'24" al km, con un passaggio a metà gara di 1h11'44" e una proiezione finale di 2h23'28". La favorita numero uno per la vittoria finale è la 34enne keniana Hellen Kimutai (2h25'52"), alla terza partecipazione alla Maratona di Roma dopo il terzo posto del 2000 ed il secondo del 2007. Tra le etiopi le più quotate sono la 26enne Shuru Diriba Dulume e la 23enne Bizunesh Mohammed Urgesa.http://www.ansa.it/web/notizie/photostory/sport/2012/03/18/visualizza_new.html_133785916.html

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