sabato 4 febbraio 2012

Emergenza freddo: apertura straordinaria notturna delle stazioni della metropolitana

A causa dell'ondata di freddo intenso prevista per alcuni giorni, Roma Capitale in collaborazione con Met.Ro. ha predisposto l’apertura straordinaria notturna delle stazioni della metropolitana per il ricovero dei senza fissa dimora. Restano dunque aperte le fermate Barberini, Flaminio, piazza Vittorio e San Giovanni (linea A) e Piramide, Tiburtina e Ponte Mammolo (linea B). Aperto anche il sottopasso Eur Fermi dove sono stati allestiti 100 posti letto, con ambienti riscaldati e vitto completo.

Inoltre, a causa del forte calo delle temperature, l’Assessorato capitolino alle Politiche sociali ha predisposto, per quindici giorni, l’apertura di tre strutture di accoglienza dedicate ai nuclei familiari con bambini e anziani presenti negli insediamenti di fortuna, per un totale di 300 posti così suddivisi: 250 all’ex fiera di Roma, 30 a via Tiburtina e 20 a via Visso. Sul posto sono presenti operatori del consorzio Casa della Solidarietà e della cooperativa Inopera.

Delle 200 unità di strada messe a disposizione dai vigili urbani, che in queste ore stanno pattugliando le strade della Capitale, 10 sono dedicate all’intercettazione delle situazioni di disagio all’interno dei micro campi abusivi; situazioni che vengono poi segnalate alla Sala Operativa Sociale. Per facilitare il trasporto delle persone che accetteranno l’accoglienza, oltre alle auto della SOS capitolina, sono operativi due pullman che accompagneranno le famiglie nei centri di accoglienza. Le strutture, aperte h24, offrono posti letto dotati di coperte isotermiche, vitto e cambio di vestiario.

Il vicesindaco e assessore alle Politiche sociali di Roma Capitale, Sveva Belviso, lancia un appello ai cittadini "che attraverso le segnalazioni di eventuali situazioni di disagio al numero verde 800440022 possono darci un aiuto concreto a individuare casi di fragilità più nascoste. In un momento delicato come questo - sottolinea Belviso - una segnalazione può salvare una vita".

Il Vicesindaco aggiunge che "a causa dell’ulteriore irrigidimento delle temperature, l’Amministrazione capitolina applicherà l’assistenza sanitaria obbligatoria nei confronti delle persone senza fissa dimora in stato di estrema fragilità fisica. A partire da questa notte, e per l’intera durata dell’emergenza freddo prevista in questi giorni, una équipe socio- sanitaria formata da operatori della Sala Operativa Sociale comunale e da personale medico, quest’ultimo a bordo di un’ambulanza, effettueranno ricognizioni nei luoghi frequentati da senza fissa dimora cronicizzati, i più restii ad accettare l’accoglienza nelle strutture comunali preposte. Oltre a fornire coperte e generi alimentari di prima necessità, l’équipe socio-sanitaria valuterà le possibili compromissioni dello stato di salute e, nei casi che lo richiederanno e in quelli maggiormente a rischio, potranno intervenire coattivamente prevedendo l’ASO (Assistenza Sanitaria Obbligatoria) con il ricovero in strutture sanitarie".

Resta comunque in vigore fino al 31 marzo il Piano Freddo realizzato dall'Assessorato capitolino alle Politiche sociali con la collaborazione di Federalberghi, delle 5 Asl comunali, dell’Azienda ospedaliera Lazzaro Spallanzani- Ircss, dell’INMP, dell’Ospedale Israelitico, della Sala Operativa Sociale capitolina e delle associazioni di ispirazione cattolica. 

Il Piano freddo si avvale delle strutture di accoglienza dislocate nei Municipi capitolini, capaci di ospitare ogni notte, per 4 mesi, 600 persone con fragilità economica e sociale. Contando i 700 posti offerti dalle strutture di accoglienza aperte tutto l’anno, complessivamente i posti a disposizione per i senza fissa dimora nel periodo più difficile dell’anno sono 1.300.

Servizi specifici vengono offerti nelle tre strutture di vicolo S.Maria in Trastevere, via S.Maria di Loreto 35 e via Assisi, che mettono a disposizione 40 posti h 24 per persone senza fissa dimora con problemi di salute, dimesse dagli ospedali; nelle due di via Zurla e via Visso, che permettono agli ospiti di portare con sé gli amici a quattro zampe per i quali è disponibile un veterinario; in altre due strutture che riservano posti per i disabili. Gli alberghi romani collaborano al Piano Freddo mettendo a disposizione coperte e lenzuola.

A disposizione degli ospiti, nelle diverse strutture, servizio docce con cambio di biancheria e vestiario, personale qualificato, segretariato sociale per almeno due ore al giorno, sala comune, mensa, letti e armadietti, pasto caldo serale e prima colazione; triage medico-infermieristico e una rete di assistenza socio sanitaria garantita dalle 5 Asl di Roma e dalle aziende ospedaliere (costo per Roma Capitale pari a 700 mila euro).

Le 9 unità mobili della Sala Operativa Sociale (2 diurne e 7 notturne), quotidianamente impegnate nell’aiuto alle persone senza fissa dimora, sono affiancate nel periodo dicembre-marzo da una navetta messa a disposizione da Unitalsi Roma che ogni sera, dalle 19 alle 23, accompagna nelle strutture i senza fissa dimora che accettano l’accoglienza di Roma Capitale.

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