sabato 26 novembre 2011

Le opere di Gaudì in mostra al Vaticano

Nell'ambito della rinascita culturale catalana, Antoni Gaudì è l'esempio più universale del dialogo tra fede e arte. Su questa base, e dopo la visita di Papa Benedetto XVI a Barcellona, che il 7 novembre 2010 ha concesso il titolo di Basilica alla 'Sagrada Familia' in occasione della dedicazione dell'imponente opera di Gaudì, che nasce l'idea di portare a Roma, nel Braccio di Carlo Magno in Vaticano, una grande mostra dedicata al geniale architetto catalano e alla sua opera più monumentale, la 'Sagrada Familia'.
La mostra, che ha aperto i battenti oggi, proseguirà fino al 15 gennaio prossimo, occupando una superficie di 800 metri quadrati ed è composta da fotografie, plastici, audiovisivi ed opere originali di Gaudì, provenienti principalmente dal Museo del Tempio della sagrada Familia, dal Museo di Storia della Catalogna, dal laboratorio e archivio della Sagrada Familia e dall'archivio fotografico di Triangle Postals Sl.
La mostra è organizzata e prodotta dalla Junta Constructora del Temple de la Sagrada Famìlia di Barcellona, dalla Fundaciò Joan Maragall, sempre del capoluogo catalano e AC/E. Accio'n Cultural Espanola, con il supporto di Generalitat de Catalunya e Pontificium Consilium de Cultura, e la collaborazione di Fundaciòn Endesa, Obra Social 'la Caixa' e Ambasciata di Spagna presso la Santa Sede.
''Gaudì è stato esempio significativo di tecnica, arte e fede'', ha detto il Cardinale Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio Consiglio della Cultura, nel corso della presentazione della mostra. Ravasi ha tenuto a sottolineare l'aspetto tecnico dell'architetto catalano, ''perché -ha detto- il suo simbolismo si connette con la geometria. Per questo -ha precisato- io tengo sempre a sottolineare l'importanza del rapporto tra arte e fede, un argomento sul quale vorrei aprire un dialogo con un'archistar come Mario Botta o anche Santiago Calatrava''. Tracciando un parallelo tra la 'Sagrada Familia', iniziata nel 1882 e non ancora conclusa (''desidererei che si terminasse tutto nel 2026, anno del centenario della morte di Gaudì'', ha detto Lluis Martinez Sistach, Cardinale di Barcellona), e le grandi cattedrali gotiche i cui cantieri sono durati anche diversi secoli, Ravasi parla dell'importanza del tempio sacro come centro di equilibrio dell'essere umano. E, al di là della nascita di un'apposita commissione per l'architettura sacra che vigili sulla costruzione degli edifici di culto, Ravasi auspica che ancor oggi si possa realizzare ''quello che si realizzava con le cattedrali, e cioè un intreccio - spiega il Cardinale - tra le componenti che sono in stretto rapporto tra loro come la dimensione dello spazio, ovvero l'inserzione dello spazio sacro nel contesto urbano, che è compito dell'architetto. Ma anche l'arte con i suoi elementi figurativi, visto che il culto cattolico si affida ai segni e ai simboli, che deve essere integrata e sposarsi con lo spazio. Oggi gli architetti non vogliono avere a che fare con gli artisti e quindi, spesso, i parroci mettono nelle chiese statue e oggetti kitsch''.
La mostra 'Gaudì: 
La Sagrada Familia de Barcelona. Arte, scienza e spiritualità', si articola in cinque sezioni. La prima, dal titolo 'Gaudì e la Sagrada Familia' è dedicata all'architetto catalano, alla sua storia, alla sua vita, attraverso cronologie illustrate, accompagnate da un busto di Gaudì opera originale dello scultore Josep M. Subirachs. La seconda sezione, dal titolo 'Altri edifici di Gaudì', è dedicata alle altre opere architettoniche realizzate, quasi tutte a Barcellona e nel periodo compreso tra il 1883 e il 1912, dall'architetto catalano, e che contengono elementi che poi furono applicati alla Sagrada Familia.
La terza sezione, 'Tecnologia nella Sagrada Familia', mostra come l'apparentemente stravagante architettura di Gaudì ha in effetti fondamenti razionali e calcoli su base scientifica. La sezione è illustrata attraverso plastici e video.
La quarta sezione, dedicata alla 'Spiritualità', sottolinea come tutti gli elementi architettonici e ornamentali presenti nella monumentale Basilica, al di là della loro funzionalità, facciano riferimento al messaggio cristiano. Per questo motivo vengono presentati in mostra oggetti e mobili originali che Gaudì disegnò per la Sagrada Familia.
La quinta e ultima sezione è dedicata alla Sagrada Familia oggi, con un video in cui si ripercorrono i momenti più salienti della cerimonia di dedicazione della chiesa, presieduta da Benedetto XVI che ha dichiarato la 'Sagrada Familia' Basilica minore. http://www.adnkronos.com

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