domenica 20 novembre 2011

Domani in discussione il decreto su Roma Capitale

L'annuncio che il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, attendeva dal Governo Monti e' giunto nel pomeriggio: il prossimo Consiglio dei Ministri si terra' ''lunedi' mattina per adottare uno schema di decreto legislativo su Roma Capitale''. Un appuntamento atteso, ''un ottimo annuncio'' ha spiegato Alemanno, visto che lunedi' e' ''l'ultimo giorno utile per l'approvazione in prima lettura del decreto legislativo su Roma Capitale e avere conferma ufficiale di questo impegno e' per la nostra citta' un grande riconoscimento politico e istituzionale''. Soddisfatto Alemanno che, nei giorni scorsi, aveva lanciato piu' volte appelli all'Esecutivo in tal senso. E soddisfatto anche il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti, per il quale si tratta di ''una buona notizia che Monti abbia deciso di portare lunedi' al suo primo Consiglio dei Ministri il secondo decreto su Roma Capitale, superando cosi' i problemi che il testo aveva avuto nel vecchio governo Berlusconi''. Dunque per Zingaretti, le dimissioni di Berlusconi hanno favorito la quadratura del cerchio intorno a questo obiettivo. ''Speriamo poi - ha auspicato Zingaretti - che le novita' positive non si fermino qui e che con Monti si aprano anche quei livelli di concertazione sul decreto che sono stati completamente assenti in questi tre anni e mezzo''. Anche per il Governatore del Lazio, Renata Polverini, ''l'annuncio del presidente Monti sul decreto per Roma Capitale e' una buona notizia. Proprio ieri avevo sensibilizzato il sottosegretario Catricala' perche' si procedesse all'approvazione del decreto, nella stesura concordata con la Regione Lazio, e che doveva essere varato nell'ultimo Consiglio dei Ministri del precedente governo. A Monti e Catricala' va il nostro ringraziamento per la sensibilita' dimostrata''. Per Marco Di Stefano, consigliere regionale Pd, presidente della commissione Federalismo fiscale-Roma Capitale la decisione di Monti ''e' senza dubbio il segno di un netto cambio di passo per quanto riguarda l'attenzione dell'esecutivo nazionale nei confronti delle problematiche di Roma e di tutto il Lazio.'' Una decisione che dovrebbe metter fine ad una serie di polemiche che hanno accompagnato questa riforma. ''E' bastato che il Governo di destra Bossi-Berlusconi se ne andasse per far arrivare le prime notizie positive per Roma'' ha detto il segretario capitolino del Partito democratico, Marco Miccoli, sottolineando che ''dopo circa un anno di lotte intestine nella destra romana e laziale, pranzi a base di pajate e insulti vari, finalmente con Monti il secondo Decreto su Roma Capitale verra' approvato lunedi' prossimo. Un passo avanti che ci fa essere ancor piu' soddisfatti per la caduta del Governo Lega-Pdl che era, e i fatti lo stanno dimostrando, il primo nemico della Capitale d'Italia''. E sulla Lega si e' espresso anche Francesco Smedile, presidente della commissione capitolina Riforme Istituzionali per Roma Capitale e consigliere UDC all'Assemblea Capitolina. ''Il sindaco Alemanno, dopo il sabotaggio dell'ex ministro Calderoli, e' riuscito a farsi portavoce presso il nuovo Governo delle istanze della citta', con tenacia e senza perdere mai le speranze, arrivando ad ottenere sul filo di lana quello che in questi tre anni Roma non e' riuscita ad avere per colpa dell'ostracismo e dei ricatti di una Lega Nord antiromana ed antiitaliana''.
http://www.asca.it/

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