sabato 2 luglio 2011

Luigi De Filippo è il nuovo direttoreartistico del Teatro Parioli

«Sarà la mia casa, come lo è stata questa città». Un napoletano a Roma e un sogno che si realizza. A ottanta anni, Luigi De Filippo è il nuovo direttoreartistico del Teatro Parioli, dove salì già in scena giovanissimo accanto al padre Peppino. E poi di nuovo negli anni ’80, da solo con la sua compagnia. «Si riapre un altro teatro a Roma, scrivetelo e bene - gongola seppur svegliato dalla telefonata - oggi ho incontrato Maurizio Costanzo: c’è stato il passaggio di consegne. Dalla televisione al teatro».

«E io, a ottant’anni, ricomincio una nuova avventura». Scongiurato il pericolo che il Parioli diventasse un garage, entro luglio Luigi De Filippo e sua moglie Laura Tibaldi, che amministrerà il Teatro, presenteranno il programma.

«Abbiamo tante idee, anzi tanti sogni. Ogni artista desidera avere una sua casa. Ed io ci tenevo tanto che questo sogno si realizzasse a Roma, perché dopo Napoli è la città che ha dato fama, lavoro e successo ai De Filippo. Devo dire che prendere il Teatro Parioli e riportarlo all’attenzione del pubblico romano mi solletica molto».

Luigi De Filippo a dieci anni si trasferì nella capitale. Erano gli anni ’40, ai Parioli è cresciuto, ha studiato, ancora vive. E forse, anche lui, si è allarmato nei giorni scorsi quando si è sparsa la voce che il teatro potesse diventare un parcheggio per il quartiere.

Forse lui, un po’ di più. «Non è mai stato vero, ma ora è certo che sarà un teatro: l’ho preso in gestione, stiamo allestendo il cartellone».

La notizia si è concretizzata nell’ultima settimana, prova ne è che De Filippo a dicembre debutterà all’Ambra Jovinelli, dunque non sarà lui ad aprire la nuova stagione teatrale del Parioli. «Avrei avuto piacere a inaugurarlo, però mi riservo in primavera di fare lì altri spettacoli. Io e la mia famiglia abbiamo tanti ricordi in quel teatro».

Non vuol bruciare la conferenza stampa, ma alla fine non si sa tenere: «Ho in mente di portare in scena tante commedie: di Peppino, mio padre, e le mie che parlano di una Napoli di oggi. E poi, l’operetta, il balletto, la musica live. Insomma voglio farne un palcoscenico di manifestazioni di alto livello». Proprio ieri mattina l’incontro con Maurizio Costanzo, «era contento, mi ha detto che sperava proprio che ad assumere la direzione del Teatro Parioli fosse un artista come me».

In casa De Filippo regna l’euforia. «E’ la realizzazione di 60 anni di vita artistica. Ognuno di noi, ciascun personaggio dello spettacolo desidera una propria casa, spesso restano utopie, invece a volte al volo si realizzano. Il Parioli sarà la mia casa, già lo so. E’ un teatro che ha il suo nome e il suo prestigio. E saranno rispettati».

Napoletano di nascita, romano d’adozione (è nella capitale da quando aveva dieci anni), Luigi De Filippo, attore, regista di teatro, a 21 anni ha debuttato nella compagnia del padre Peppino. Alle spalle una lunga carriera di successi, ora la stagione si riapre. Se così si può dire per uno che stamattina, alle ore 8,30, è sul set per girare una fiction.
http://www.ilmessaggero.it/

Nessun commento:

Posta un commento

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...