martedì 7 giugno 2016

Elezioni 2016: risultati nei municipi di Roma

Municipio I -  Centro Storico
Sabrina Alfonsi (Pd) 16.750 38,5%
Maria Giuseppina Campanini (Movimento 5 stelle) 9.067 20,60%
Stefano Tozzi (FdI) 7.893 17,93%

 Municipio II - Parioli/Salario/San Lorenzo
 Francesca Del Bello (Pd) 11.048 35,27%
Fabio Fois (M5S) 6.420 20,50%
 Andrea Signorini (FdI) 5.922 18,91%

 Municipio III- Montesacro
 Paolo Emilio Marchionne (Pd) 17.803 28.50%
 Roberta Capoccioni (M5S) 17.123 27,41%
Vincenzo Di Giamberardino (FdI) 11.779 18,86%

 Municipio IV- Tiburtino
 Roberta Della Casa (M5S) 20.189 31,38%
Emiliano Sciascia (Pd) 16.048 24,94%
 Giovanni Ottaviano (FdI) 13.157 20,45%

 Municipio V- Pigneto/Centocelle
Giovanni Boccuzzi (M5S) 21.535 29,31%
 Alessandro Rosi (Pd) 17.943 24,42%
Fabio Sabbatani Schiuma (FdI) 16.687 20,41%

 Municipio VI-Torri
 Roberto Romanella (M5S) 24.516 33,65%
Nicola Franco (FdI) 16.168 22,20%
Dario Nanni (Pd) 14.236 19,54%

 Municipio VII-Appio Tuscolano
 Valeria Vitrotti (Pd) 35.869 30,26%
Monica Lozzi (M5S) 34.629 29,21%
Fulvio Giuliano (FdI) 21.630 18,24%

 Municipio VIII- Garbatella/Ostiense
 Paolo Pace (M5S) 13.514 27,30%
Anna Rita Marocchi (Pd) 13.105 26,48%
 Andrea Catarci (Sinistra per Roma/Fassina sindaco) 7.848 15,86%

 Municipio IX- Eur
Dario D'Innocenti (M5S) 15.793 30,90%
Andrea Santoro (Pd) 14.188 27,76%
Maurizio Cuoci (FdI) 9.549 18,69%

 Municipio X-Ostia (commissariato)

 Municipio XI- Portuense/Magliana
Maurizio Veloccia (Pd) 19.481 31,31%
Mario Torelli (M5S) 18.775 30,17%
Marco Palma (FdI) 12.455 20,01%

 Municipio XII- Monteverde
 Cristina Maltese (Pd) 18.728 34,22%
Silvia Crescimanno (M5S) 15.546 28,41%
Marco Giudici (FdI) 9.543 17,44%

 Municipio XIII- Aurelio
 Massimiliano Pasqualini (Pd) 9.261 24,51%
Giuseppina Castagnetta (M5s) 8.948 23,68%
 Enrico Cavallari (FdI) 7.467 19,79%

 Municipio XIV- Montemario
 Valerio Barletta (Pd) 16.242 28,19%
Alfredo Campagna (M5S) 15.937 27,76%
 Fulvio Accorinti (FdI e Lega) 11.595 20,12

 Municipio XV - Cassia/Flaminia
Daniele Torquati (Pd) 11.668 28,73%
Stefano Simonelli (M5S) 9.730 23,96%
 Giuseppe Mocci (Marchini sindaco/Forza Italia) 7.726 19,02%

venerdì 27 novembre 2015

Marcia Globale per il Clima a Roma

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Ore 14,00 – Appuntamento a Campo dei Fiori

Ore 15,00 – Partenza MARCIA PER IL CLIMA. Arrivo in Via dei Fori Imperiali – Scarica il programma

Ore 17,00CONCERTO PER IL CLIMA fino alle 21,00

Parteciperanno al Concerto: Bandabardò, Dolcenara, Med Free Orkestra, La Casa del Vento, Meganoidi, Stag, Tetes de Bois, Piotta, Kutso, Andrea Rivera, Giobbe Covatta, Sandro Joyeux, Anonima Armonisti, Ricky Anelli, Zio Felp, Luca Abete – Scarica il programma

Altre attività

ORE 9,30CORRI PER IL VERDE, CORRI PER IL CLIMA.  Partenza dal  Parco urbano del Pineto a Roma, con circa duemila podisti di tutte le età.

ORE 11,00 – FORI IMPERIALI: stand, animazione, giochi e attività sportive per bimbi di tutte le età.

ORE 14,00–  IN BICI PER IL CLIMA – PARTENZA Largo Tacchi Venturi (Parco della Caffarella),  passando per l’Appia Antica si raggiungono i Fori Imperiali

#ClimateMarche – @CoalizioneClima http://www.coalizioneclima.it/

mercoledì 16 settembre 2015

Cimitero Acattolico di Testaccio a Roma

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Una visita tra i segreti e i misteri del cimitero acattolico di Roma  accompagnata dalla voce narrante di una guida e dalle battute di un gruppo di attori di teatro reale, per conoscere meglio i grandi personaggi che qui, dal Settecento in poi, hanno avuto degna sepoltura. L’appuntamento è per sabato prossimo, 19 settembre, alle 15 davanti all’ingresso in via Caio Cestio 6. Scrivendo un’email a info@teatroreale.it con il proprio nome, ci si potrà prenotare al tour. La conferma verrà inviata sempre per posta elettronica (il numero massimo di partecipanti è di 20 persone, il costo è di 12 euro, tra sottoscrizione e ingresso).

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Nel silenzioso luogo di sepoltura a pochi passi dal caos della Piramide Cestia, vengono custodite le ceneri di tantissime celebrità, a partire dai maggiori poeti romantici inglesi, John Keats e Percy Shelley, fino allo scrittore Carlo Emilio Gadda, ma anche quelle di personaggi storici come il fisico Bruno Pontecorvo e il bellissimo Principe Felix Yusupov, noto per l’assassinio di Rasputin. Imperdibile, la tomba di Antonio Gramsci, visitata dal grande Pier Paolo Pasolini e cantata da lui nei celebri versi: “Uno straccetto rosso, come quello arrotolato al collo ai partigiani e, presso l’urna, sul terreno cereo, diversamente rossi, due gerani. Lì tu stai, bandito e con dura eleganza non cattolica, elencato tra estranei morti: Le ceneri di Gramsci…”.

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Sepolcri del “luogo più sacro della terra”, secondo Oscar Wilde, su cui poggiano innumerevoli opere d’arte, come "l’Angelo della Resurrezione" di Franklin Simmons e "Psiche che si spoglia delle sue vesti mortali" di Greenough. Un palcoscenico naturale ideale per offrire al pubblico un percorso narrativo e recitato che riporta in vita le presenze illustri di questo parco, attraverso le voci di attori che leggeranno i loro versi e le loro storie, riproponendo le ambientazioni di epoche del passato, quando Roma era la “mecca” di artisti provenienti da tutto il mondo.
Infine, durante il tour, verranno svelate epigrafi impressionanti di alcune tombe, e mostrati i segni indelebili di giorni dolorosi, quando i nazisti, durante gli scontri di Porta San Paolo nel settembre del '43, spararono sui partigiani nascosti in questo luogo sacro. http://spettacoliecultura.ilmessaggero.it/

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martedì 21 aprile 2015

Restaurata la Piramide Cestia

image(ANSA) - ROMA, 20 APR - E' tornata al suo immacolato bianco originario, colore preferito del suo benefattore arrivato dall'oriente, la Piramide Cestia, monumento sepolcrale voluto da Caio Cestio e costruito tra il 18 e il 12 a.C. nello stile ''all'egiziana'' che aveva conquistato l'impero romano dalla battaglia di Azio in poi. Dopo un anno e mezzo e in anticipo sui tempi previsti, la Piramide è tornata al suo splendore grazie al restauro della Soprintendenza Speciale per il Colosseo e ai due milioni di euro donati dal magnate della moda giapponese Yuzo Yagi.

A incantarlo, tre elementi fondamentali per la sua cultura: il colore, le linee purissime e la sensazione di fermare il tempo camminandole intorno. ''E' straordinario restituirla alla città bianca come duemila anni fa - spiega all'inaugurazione del monumento - E' stato un ottimo lavoro con una grande squadra, guidata da due donne'', come Rita Paris e Maria Grazia Filetici, direttori del monumento e dei lavori. In cambio, Yagi non avrà vantaggi fiscali ne' sponsorizzazioni, ma solo la sensazione di aver restituito qualcosa a un paese che gli ha dato molto e la possibilità di una festa d'inaugurazione, a sue spese questa sera, con 250 invitati da tutto il mondo.

Intanto questa mattina al suo fianco al taglio del nastro, rigorosamente con rito giapponese, il presidente della Fondazione Italia Giappone, l'ambasciatore Umberto Vattani, i sottosegretari alla cultura e agli esteri, Francesca Barracciu e Benedetto Della Vedova, il soprintendente per i beni archeologici di Roma, Francesco Prosperetti, e il sindaco Ignazio Marino, che ora vaglierà il progetto di pedonalizzare l'antistante via Persichetti. Costruita per volere del politico romano Caio Cestio in 330 giorni, racconta la Paris, quel che sappiamo della Piramide, tutta in marmo di Carrara, è inciso sulle sue stesse mura. Alta 36 metri, ha una piccola camera funeraria, affrescata in stile pompeiano, in parte depredata nel Medioevo. Sopravvissuta nel tempo perchè all'interno delle mura aureliane, ha conosciuto già un mecenate, Papa Alessandro VII, che stanziò 5 mila scudi per il suo restauro, e per la sua forma catalizzatrice d'energia ha ospitato riunioni esoteriche, cui partecipò anche Ugo Foscolo. Segni sul muro, testimoniano poi che nell'ultima guerra fu tristemente usata per alcune fucilazioni. Il suo restauro è stato compiuto in tempo record, appena 327 giorni (75 in meno del previsto) in due tranche nell'arco di un anno e mezzo, senza chiusura, in un mix di tradizione tecnica e innovazione, dai 12 mega stop per bloccare la sua deformazione e per una migliore sicurezza antisisimica, all'uso di nuove sostanze di protezione per il marmo.

mercoledì 24 dicembre 2014

Il 17 Gennaio grande festa per l’apertura di McDonald a Centocelle

Nuova apertura McDonald’s a Roma Centocelle. A Piazza di Mirti aprirà un grande McDonald, sarà disposto su 3 piani. Grande festa annunciata per il 17 Gennaio 2015.

  ASSUNZIONI MCDONALD’S 2015.

giovedì 2 ottobre 2014

ExtraTeatro Extraordinary theatre presenta al Teatro Belli la prima stagione di teatro bilingue

imageExtraTeatro Extraordinary theatre presenta al Teatro Belli la prima stagione di teatro bilingue (inglese/ italiano) per i bambini e per le famiglie, con spettacoli in scena il sabato, a partire dal 4 ottobre, alle 16 e alle 17.30. I due che apriranno la rassegna, «My monster friend» e «The Vagabond$», hanno riscontrato il favore di pubblico e critica al Fringe Festival di New York. Gli spettacoli bilingue, pensati, ideati e recitati per un pubblico giovanissimo con un cast di attori professionisti, di madrelingua inglese, sono cantati e suonati dal vivo e prevedono la partecipazione attiva dei piccoli presenti nel pubblico. L’ideazione degli spettacoli nasce dalla collaborazione di professionisti con diversi background e con lunga esperienza nel teatro e nella collaborazione con le scuole di tutta Italia: Arianna De Giorgi, regista italiana diplomata in regia presso la New York University; Jason Goodman, musicista e attore statunitense nonché autore di tutte le musiche e Daniela Remiddi, autrice di teatro per ragazzi, regista e burattinaia con una lunga esperienza di teatro figura. Il calendario: «My monster friend» anche l’11 e 18 ottobre, e il 29 novembre; «The Vagabond$» il 25 ottobre e il 6 dicembre; «Magic songs» il 3, 20 e 27 dicembre e il 3 e 6 gennaio.

http://roma.corriere.it/

Il grande parco dell’Appia Antica

imageUna rivoluzione per l’Appia Antica. Il progetto di mecenatismo di Autostrade prende forma: giovedì, vertice decisivo tra Ministero dei beni culturali, Ente Parco, Campidoglio e soprintendenze. Ma i dettagli del piano - valore orientativo 10 milioni di euro - raccontano di un progetto ben più ampio della zona a traffico limitato della quale fin qui si è parlato. Gli obiettivi dei vari attori sono, adesso, noti. E, messi tutti assieme, rappresenterebbero un cambiamento totale, una rivoluzione, per una via un tempo regina e ormai ridotta a scorciatoia per l’aeroporto di Ciampino.

Dei complessivi dieci milioni dei quali si è parlato, tre dovrebbero andare alla Soprintendenza speciale per i beni archeologici, che ha tra i suoi dirigenti Rita Paris: l’obiettivo di questa parte del progetto, in questo caso, è ampio e ambizioso, scavare e portare alla luce l’ultimo tratto dell’Appia Antica. Quasi due milioni di euro andrebbero al Campidoglio, chiamato a curare principalmente la parte relativa alla viabilità: varchi elettronici, limite di velocità - quello attuale, 40 chilometri orari, è segnalato da ogni tipo di cartello e praticamente mai rispettato - ingresso consentito solamente a residenti e lavoratori della zona. Poi c’è la parte che spetterebbe all’Ente Parco, da due milioni di euro utili per: «ricucire» i parchi, dagli Acquedotti a Tor Fiscale, dare continuità al verde cittadino fin qui mal o per niente collegato; sistemare e far tornare a nuova vita la ferrovia che pure attraversa il parco; risistemare il lato sud; improntare un sistema di infopoint - al momento i turisti vagano quasi senza indicazioni, tra automobili e assenza pressoché totale di marciapiedi - e crearne un altro di noleggio bici, collegandolo però con il bike sharing che nascerà nel centro storico.

Fin qui, i progetti: che ci siano resistenze al piano di mecenatismo di Autostrade è noto (il Corriere se ne occupò con una pagina firmata da Gian Antonio Stella, «L’Appia Antica salvata da Autostrade») visto che molte associazioni si sono spese per contrastarlo. Tanto che in ambienti ministeriali si vocifera di una lettera nella quale Autostrade, in sintesi, diceva: se la nostra disponibilità non è gradita siamo pronti a togliere il disturbo. Il rischio, dunque, è che i vari ostruzionismi confermino, anche per il futuro, l’intuizione di Antonio Cederna nel 1953: «L’Appia Antica diventerà l’insufficiente corridoio di scolo dei quartieri intorno».

http://roma.corriere.it/

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